Mangiare carboidrati buoni
Scoprite il bello dell’alimentazione low carb
Si dice che i carboidrati fanno ingrassare e non sono sani. Per questo certi esperti consigliano un’alimentazione con pochi carboidrati. Ma di preciso cosa sono i carboidrati? È vero che esistono anche carboidrati buoni? Di più su miti e fatti.
Nell’alimentazione e nelle diete, la nuova tendenza di moda si chiama «low carb» o addirittura «no carb».
Cosa sono i carboidrati?
Fondamentalmente i carboidrati forniscono energia al nostro corpo con il loro elevato apporto calorico. Infatti in tutto il mondo si coltivano e si utilizzano i cereali come prodotto alimentare di base: frumento, mais od orzo. I carboidrati non sono cattivi di per sé, bensì forniscono la forza necessaria.
Le persone aumentano di peso quando assumono più cibo di quanta energia occorre al corpo. Lo stesso accade con i carboidrati contenuti in molti prodotti alimentari. Benché anche i grassi e i le proteine causino un aumento di peso, i sostenitori dell’alimentazione a basso contenuto di carboidrati partono dal principio che i responsabili del sovrappeso sono prevalentemente i carboidrati con il loro elevato contenuto calorico.
L’effetto dell’alimentazione low carb
E al riguardo hanno ragione, siccome la maggior parte delle persone consuma ogni giorno molti carboidrati sotto forma di pane a colazione, patate a pranzo o spaghetti a cena. Se si tralasciano, si riduce automaticamente l’assunzione di calorie e di conseguenza il peso diminuisce.
Oltre a ciò i carboidrati attivano l’insulina nel corpo, che serve a trasformare gli alimenti in energia. Un elevato tasso d’insulina nel sangue significa che il corpo costituisce riserve sotto forma di grasso. Inoltre genera la sensazione di sazietà.
Cosa sono i carboidrati buoni e cattivi?
I cibi più amati come fast food, toast, pasta e zucchero presentano tuttavia un grande problema: vengono trasformati rapidamente in energia, poiché la loro composizione chimica semplice permette una scomposizione veloce. La sensazione di benessere che si prova purtroppo non dura a lungo, in quanto l’energia viene consumata rapidamente. Di conseguenza abbiamo nuovamente appetito, perlopiù accompagnato da stanchezza e vera fame da lupi.
Diversamente i carboidrati buoni, dal punto di vista chimico, sono più difficili da trasformare in energia poiché le molecole sono più complesse, per cui occorre più tempo. L’energia viene comunque fornita, ma non immediatamente. Il vantaggio è che in questo modo dura più a lungo. Oltre a ciò i carboidrati buoni contengono fibre che stimolano la digestione. I carboidrati buoni sono ad esempio pane integrale, fiocchi d’avena e leguminose.
L’alimentazione low carb è sensata?
Il corpo necessita di carboidrati buoni per poter disporre dell’energia quotidiana. Rinunciare ai carboidrati alla lunga crea una sensazione di spossatezza. È pur vero che si perde peso rapidamente e a breve termine ci fa sentire dinamici, tuttavia non è sano. Un’alimentazione sana ed equilibrata è importante per la salute e soprattutto per ridurre il peso e mantenere il risultato ottenuto.
Se per un po’ di tempo si segue una dieta low carb, il corpo non costituisce riserve di grasso, perché non ha abbastanza energia. Quando infine si assumono nuovamente carboidrati, il corpo pensa che deve subito farne una grande scorta per prevenire eventuali nuove penurie. Ed ecco il famoso effetto yo-yo.
È importante quindi assumere carboidrati buoni e non eliminarli completamente dalla nostra dieta.
Alimenti che contengono carboidrati buoni:
• frutti di bosco (ad es. more, mirtilli)
• pesce
• verdure
• succhi di verdure e smoothies verdi
• fiocchi d’avena
• carne bianca
• leguminose (ad es. lenticchie, fagioli bianchi)
• yogurt
• patate
• formaggio (ad es. hüttenkäse, formaggi freschi)
• crusca
• birchermüsli (ad es. con semi di lino, fiocchi d’avena, semi di chia)
• frutta a guscio e semi (ad es. noci, semi di zucca)
• papaia
• pumpernickel
• ricotta
• riso
• segale
• soia
• patate dolci
• tofu
• pane integrale
• pasta integrale – al dente
I seguenti alimenti andrebbero invece consumati con parsimonia:
• alcol
• ananas
• patatine chips
• frutta secca
• piatti pronti come pizza congelata o minestre in bustina
• succhi di frutta
• salatini
• marmellata
• melone
• uva sultanina
• bevande zuccherate
• pasticceria (ad es. torte)
• dolci
• semolino bianco
• prodotti da forno di farina bianca (ad es. toast, ciabatta, piadina, baguette, knäckebrot)
• pasta di frumento
• salumi e salsicce