Cappotto per cani, gattaiola e co.:
un aiuto nella scelta dell’accessorio giusto
L’offerta di accessori per gli animali domestici è vastissima: ma quando serve davvero il cappottino, la gattaiola ecc.? Come riconoscere gli accessori di qualità e quali caratteristiche devono avere? Vi diamo qualche consiglio.
Un buon cappotto per cani
Un buon cappotto deve proteggere il cane da vento e acqua; il material dev’essere quindi robusto. Per questo accessorio sono particolarmente indicate le miscele di poliestere, con o senza imbottitura. La lana o altri materiali morbidi e non impermeabili invece non sono adatti per le uscite all’aperto. Lasciate quindi a casa il cappottino di lana lavorato ai ferri da voi.
Il cappottino dev’essere comodo: il cane deve sentirsi a suo agio. Se è troppo piccolo stringe il cane, se è troppo grande si muove quando il cane cammina, facendo penetrare la neve all’interno. Con il pelo bagnato il cane rischia di prendere un raffreddore, assolutamente da evitare in inverno. I cappottini con aperture per le zampe sono particolarmente stabili.
La gamma di gattaiole
La gattaiola classica si apre in entrambe le direzioni. Nel modello a due direzioni il gatto può entrare e uscire autonomamente. In alternativa può essere completamente chiusa. Questo modello base è conveniente e facile da montare, ma non permette di controllare se entrano altri animali.
Il modello a quattro direzioni prevede: solo verso l’interno, solo verso l’esterno, entrambe oppure chiuso. Questo modello facilita la cattura del gatto quando ad es. dev’essere portato dal veterinario.
I modelli high-tech comprendono anche un controllo degli accessi. Attraverso un lettore di chip integrato consentono l’accesso solo ai gatti muniti di microchip appartenenti alla casa. Questo modello è utile soprattutto quando i gatti estranei entrano regolarmente in casa o se il vostro gatto viene disturbato dai gatti dei vicini.
Caratteristiche della scala per gatti
Una scala per gatti è indicata per tutti i gatti abituati a stare all’aperto ma che vivono in appartamenti non al piano terra. La scala per gatti dev’essere innanzitutto stabile, adatta alle caratteristiche dell’abitazione e alla flessibilità del gatto. Mentre alcuni gatti si muovono agilmente anche su scalini stretti, altri hanno bisogno di maggiore spazio. Questi sono gli aspetti da considerare prima dell’acquisto: chiedete anche un consiglio agli esperti.
La scala per gatti inoltre dev’essere a prova di intrusione. Le opzioni sono diverse: gli scalini non devono sopportare il peso di un adulto oppure la scala può essere installata in modo che l’ultimo gradino sia posto a circa un metro dal terreno. Infine c’è la possibilità di rivestire la scala con una rete a maglie fitte, legno o metallo.
In che modo proteggere le zampe dei cani d’inverno?
D’inverno i cani camminano sull’asfalto duro e cosparso di sale. Il sale irrita la pelle e insieme all’aria secca degli ambienti riscaldati rende le zampe screpolate e fragili. Dopo ogni uscita controllate le zampe – non solo i polpastrelli, ma anche gli spazi tra le dita. Rimuovete ogni corpo estraneo e lavate le zampe con dell’acqua per rimuovere i resti di sale.
Controllate che tra le dita non ci siano pelo infeltrito o nodi di pelo e rimuoveteli con una forbice arrotondata. Asciugate bene le zampe e cospargetele con il balsamo protettivo. Se il pelo infeltrito è molto duro da rimuovere rivolgetevi al veterinario o al toelettatore.
Per evitare che il balsamo protettivo unga il pavimento sceglietene un tipo non troppo oleoso e che si assorbe velocemente (nei negozi specializzati). Dopodiché infilate al cane delle calze o distraetelo con un osso per evitare che lecchi il balsamo.
Scoprite nell’intervista alla veterinaria Christine Kuhn quali animali reagiscono meglio al freddo inverno e come proteggerli dal gelo.