Per amore dei piedi:
Cure mediche e cosmetiche
Quando le scarpe stringono, le unghie fanno male o lo smalto si scheggia ricorriamo ai metodi professionali. Ma qual è la differenza tra cure mediche e cosmetiche dei piedi e quando vale la pena optare per una o per l’altra?
Cura cosmetica dei piedi o pedicure
Il trattamento estetico dei piedi ha come scopo principale dei piedi curati e sani nel tempo. Esso integra la regolare cura effettuata a casa propria. Un trattamento di pedicure include pulizia, cura dei piedi e, se richiesto, l’applicazione di smalto sulle unghie.
Pedicure classica
La cura e il trattamento estetico dei piedi è una vera esperienza di benessere. Di norma prevede i seguenti rituali:
- pediluvio
- pulizia dei piedi
- rimozione delle callosità
- trattamento delle cuticole
- taglio, limatura e applicazione dello smalto
- applicazione di crema e massaggio
Cura medica dei piedi o podologia
Il trattamento medico dei piedi va oltre l’estetica. È finalizzato essenzialmente alla salute dei piedi. Perciò include la cura di unghie e piedi, ma anche il trattamento di eventuali affezioni del piede. I podologhi devono assolvere una formazione triennale. In caso di calli, verruche o punti doloranti si consiglia un trattamento podologico. Dovreste consultare un podologo soprattutto in caso di disturbi cronici.
Trattamento podologico
Oltre al trattamento cosmetico dei piedi, i podologhi sono competenti per:
- patologie ungueali
- ricostruzione artificiale e protesi dell’unghia
- funghi del piede o dell’unghia
- rimozione di callosità
- fissurazioni (screpolature nella parte callosa)
- rimozione di verruche e calli
- bendaggi di sostegno e scarico e correzione dell’alluce (ad es. nel caso di alluce valgo o dita a martello)
In presenza dei seguenti disturbi il medico generico può prescrivervi una visita dal podologo.
Diabete
Chi soffre di diabete è più a rischio di contrarre il piede diabetico. Questo si presenta sottoforma di lesioni ulcerative della pelle. La glicemia elevata può provocare problemi circolatori e dei nervi, causando a sua volta pelle secca e screpolata e tendente alle lesioni. Perciò anche la rimozione delle callosità va eseguita con la massima attenzione.
Ispessimento dello strato corneo
Lo strato corneo del piede protegge quest’ultimo dalle lesioni. La sovraproduzione di cellule, la cosiddetta ipercheratosi, può causare l’inspessimento dello strato corneo. Tale problema che va trattato a livello cosmetico ma anche medico. A partire da un certo spessore la parte callosa può screpolarsi e causare dolorose fissurazioni in cui possono penetrare batteri. Il trattamento podologico prevede la cura professionale dello strato corneo.
Unghie incarnite o ricurve
Se le estremità dell’unghia penetrano nella pelle (a causa di calzature troppo strette o unghie ricurve) possono insorgere infiammazioni dolorose. Il podologo interviene in modo professionale tagliando l’unghia e fissandola con barrette o bendandola per proteggerla.
Ecco come riconoscere un fungo dei piedi e delle unghie.
Micosi del piede
Le micosi del piede sono infezioni della pelle causate da funghi che proliferano in calzature o calze poco traspiranti. Sono contagiose e spesso si trasmettono tramite contatto con il suolo, ad esempio in piscine o saune pubbliche. L’infezione interessa per lo più le dita dei piedi ed è accompagnata da un forte prurito. La pelle comincia a inumidirsi, lacerarsi, desquamarsi e ad arrossarsi. A dipendenza della gravità è possibile trattare le micosi con creme, gel, pomate, polveri o farmaci orali antimicotici.
Micosi delle unghie
Spesso si tratta di una micosi del piede che degenera in un’infezione dell’unghia. L’unghia si presenta opaca, di una colorazione dapprima biancastra, poi gialla o marrone. Anche la sua struttura si altera: si ispessisce, è più porosa e fragile. Il letto ungueale è sempre più sensibile e dolorante anche in caso di leggera pressione. Il podologo può trattare l’infezione con smalto antimicotico per unghie, farmaci orali o laser.
I nostri consigli vi svelano come curare quotidianamente i vostri piedi.