Una combinazione ottimale tra lavoro e viaggi

Consigli pratici per pianificare la workation

Per una workation di successo, è indispensabile una buona pianificazione. Ma quale luogo e tipo di alloggio scegliere per lavorare e viaggiare? E qual è il periodo ideale? Qui vi forniamo consigli su meta, location, durata e tecnologia.

Foto: Getty Images

Lavorare e viaggiare: in Svizzera o all’estero?

Nella scelta della destinazione adatta per una workation non bisognerebbe considerare solo le preferenze personali: l’«HomeToGo Workation Index» ha valutato oltre 150 città europee in base a criteri come i costi degli alloggi, la velocità della connessione Internet, la densità degli spazi di co-working e le attrazioni turistiche. In testa alla classifica del 2023 c’erano Lisbona, Porto e Barcellona, tre città della penisola iberica. Tra le città svizzere dove trascorrere una workation, Ginevra ha mancato di poco la top 20. Alcune località dell’Islanda hanno convinto soprattutto in termini di Internet, mentre molti Paesi dell’Europa orientale sono risultati allettanti per i loro prezzi bassi.

Sta a voi scegliere se intraprendere una workation in una città o in una destinazione più rurale. L’importante è che sia facilmente raggiungibile, disponga di un’infrastruttura tecnica stabile e rientri nel budget in termini di costi dell’alloggio e della vita. Nella vostra decisione, tenete conto anche della lingua e della comunicazione: da un lato, dovete essere in grado di comunicare nel Paese in cui lavorate e viaggiate, dall’altro, la differenza di fuso orario deve essere minima, in modo che colleghi e clienti possano raggiungervi facilmente.

Se desiderate occuparvi il meno possibile degli aspetti legali di una workation, scegliete una località in Svizzera in cui si respiri aria di vacanza. Per lo più poco complicate sono anche le workation in Europa, a condizione che il rispettivo Paese appartenga all’UE o all’AELS.

Periodo e durata del viaggio: quando e per quanto tempo?

In qualità di dipendente, concordate il periodo in cui desiderate lavorare e allo stesso tempo viaggiare con il vostro datore di lavoro. Il momento migliore dipende dalla destinazione scelta e da altri fattori locali: se, ad esempio, avete scelto un Paese dell’Europa meridionale, nei mesi estivi potrebbe fare troppo caldo per lavorare. Viceversa, durante una workation invernale in Europa settentrionale, potrebbe fare troppo freddo. Riflettete quindi sul clima che desiderate trovare e tenete a mente anche i periodi di ferie e le festività regionali.

Quando si pianifica una workation, molti si chiedono anche quanto debba durare. Innanzitutto, si tratta di un aspetto a discrezione del datore di lavoro e del dipendente. Quanto tempo vi occorre per raggiungere gli obiettivi definiti insieme per la workation? Ci sono però anche aspetti legali di cui dovreste tenere conto, ad esempio per quanto riguarda l’assicurazione sociale e gli obblighi fiscali.

Alloggio per la workation: hotel o appartamento vacanze?

Per organizzare una workation potete ricorrere a fornitori specializzati che mettono a disposizione un’apposita piattaforma di prenotazione per hotel, case vacanze e appartamenti vacanze. In questo modo, evitate di dover verificare i singoli alloggi e a volte potete persino prenotare servizi aggiuntivi. Tuttavia, ormai anche molti portali di viaggi e tour operator propongono alloggi per workation.

Allo stesso modo, svariati hotel e case vacanze propongono offerte speciali per combinare lavoro e viaggi. La scelta tra un hotel, un appartamento vacanze o una casa è più una questione di gusti: in un sondaggio condotto tra i partecipanti a workation in Svizzera nel 2024, poco meno della metà ha preferito un appartamento o una casa vacanze. Questo tipo di alloggio offre molto spazio, flessibilità e uno stile di vita autentico, mentre gli hotel sono generalmente più confortevoli in termini di vitto e pulizia. Ma la cosa più importante è che la vostra struttura disponga di una connessione Internet stabile.

Internet & Co.: quali tecnologie servono?

Lavoro e viaggi possono essere combinati in modo ottimale solo se il luogo della workation dispone di un’infrastruttura tecnica adeguata. Come per l’home office, la base è una connessione Internet stabile e veloce, che garantisca una comunicazione impeccabile con il team e l’accesso a tutti i dati necessari per lavorare. Prima di prenotare un alloggio per una workation, accertatevi che abbia una connessione Wi-Fi affidabile. Anche schede SIM locali, router portatili e ripetitori Wi-Fi sono utili per rimanere reperibili. Ricordatevi anche di proteggere i vostri dati, utilizzando solo connessioni sicure, ad esempio tramite accesso VPN.

Per poter utilizzare e lavorare su Internet, dovete naturalmente portare con voi gli appositi dispositivi. L’equipaggiamento di base comprende un laptop con fotocamera integrata, uno smartphone e delle cuffie con microfono, così come il relativo caricabatterie. Per rendere più confortevole il lavoro mobile, si consigliano anche una tastiera esterna, un mouse, un supporto per laptop e, se necessario, un secondo schermo. A seconda del Paese, potrebbero servire anche adattatori di rete regionali. Inoltre, prima di iniziare la workation, è bene che vi assicuriate di avere installato tutti i programmi e gli strumenti necessari e che funzionino correttamente. È opportuno valutare di portare anche una soluzione di backup in caso di problemi tecnici e delle potenti power bank.

Non importa se lavorate in una camera d’albergo, in uno spazio di co-working, in un appartamento vacanze o addirittura a bordo piscina: allestite la vostra postazione di lavoro nel modo più ergonomico possibile. Così potrete godervi la vostra workation senza problemi anche dopo il lavoro.

Anche questo potrebbe interessarvi

Ecco come funziona una workation

Come conciliare lavoro e vacanze

Chiudere il laptop e tuffarsi subito in piscina: oggi i modelli lavorativi flessibili consentono di combinare lavoro e vacanze. Spieghiamo la tendenza della «workation» e quali presupposti sia necessario soddisfare.

Assaporare i vini svizzeri – senza auto

Degustare all’insegna della sicurezza e del relax

Un viaggio enogastronomico in cui nessuno deve rinunciare all’alcol? Grazie alla buona rete di trasporti pubblici, ai treni panoramici, alle piste ciclabili e ai taxi per il vino, questo in Svizzera è possibile. Noi di Consumo vi mostriamo come.