Intaglio delle verdure: niente di più facile con questi utensili
Dalla scelta alla cura quotidiana
Per tagliare è molto importante avere coltelli affilati e di buona qualità. Questo vale anche per la frutta e la verdura. Scoprite qui di quali strumenti e utensili avete bisogno e come prendervene cura per farli durare a lungo.
Prima di buttarvi a capofitto nel mondo dell’intaglio creativo di vegetali, dovreste capire quali sono gli strumenti adatti a voi. Consumo vi spiega a cosa fare attenzione al momento dell’acquisto e come prendervi cura dei vostri coltelli e pelapatate.
Spelucchino
Il coltello spelucchino è l’ideale per sbucciare frutta e verdura e dare loro forme esteticamente gradevoli e regolari. La sua lama arcuata ricorda il becco di un uccello e consente di pelare rapidamente frutta e verdura senza schiacciarle, mantenendo così inalterato il loro contenuto di vitamine. La punta affilata permette di realizzare anche incisioni sottili e a filigrana. Al momento dell’acquisto accertatevi che la lama sia in acciaio inossidabile e resistente agli acidi. I coltelli spelucchini sono solitamente molto robusti e affilati su entrambi i lati della lama. Per mantenere la lama affilata è bene lavarli sempre delicatamente a mano. Se non avete un ceppo per coltelli, vi consigliamo di utilizzare gli appositi coprilama per conservarli. Infine, non dimenticate di affilarli di tanto in tanto utilizzando una pietra abrasiva rotonda o portandoli in un negozio specializzato.
Coltello per cesellare
Il coltello per cesellare è anche chiamato «rigalimoni» perché viene spesso utilizzato per gli agrumi. È uno strumento pratico per ricavare strisce e nastri da frutta e verdura con la buccia dura. Le strisce ricavate dalla buccia dei cetrioli, per esempio, possono essere utilizzate per decorare gin tonic o bevande rinfrescanti per l’aperitivo. Quando si utilizza il coltello per cesellare, una tacca affilata sulla lama consente di non intaccare la polpa della frutta sotto la buccia. Questo strumento è perfetto anche per decorare i fiori di carote perché consente di intagliare piccole righe che daranno più struttura a stelo e corolle. I coltelli per cesellare sono disponibili in larghezze diverse e con più canali per intagliare, per cui vi consigliamo di pensare all’uso che volete farne già al momento dell’acquisto. La lama deve essere in acciaio di buona qualità, mentre il manico può anche essere di plastica. Per quanto riguarda questi coltelli, tenete presente che anche le versioni economiche sono un valido aiuto in cucina: in questo caso, infatti, le differenze in termini di qualità sono meno marcate rispetto a quanto accade con i coltelli spelucchini, per esempio. I coltelli per intagliare possono essere lavati in lavastoviglie e richiedono quindi meno attenzioni.
Uno strumento irrinunciabile: il pelapatate
È l’ideale per pelare anche ortaggi di forma tondeggiante ma è sicuramente la scelta migliore per carote, cetrioli e simili, per cui non può mancare in ogni cucina. Il pelapatate è stato inventato nel 1947 dallo svizzero Alfred Neweczerzal. Al giorno d’oggi, questo classico si trova in tantissime forme e versioni diverse. Per non sbagliare è bene puntare su ceramica o acciaio inossidabile per quanto riguarda i materiali. Per la forma invece, non avete che l’imbarazzo della scelta: troverete sicuramente il vostro assistente ideale in un negozio specializzato.