Cucinare il pane:
Preparare dell’ottimo pane fatto in casa
Per preparare un buon pane non serve molto: acqua, farina, sale e un agente lievitante, come il lievito o la pasta madre. Il pane di produzione industriale contiene spesso additivi che accelerano la cottura e gli conferiscono un aspetto omogeneo.
Ecco due saporite ricette per preparare il pane in casa in semplicità e senza l’utilizzo di additivi.
Pane paesano croccante
Ingredienti
• 500 g farina di segale
• 600 ml acqua
• 30 g biga di lievito madre con farina di segale
• 500 g farina di farro
• 18 g sale
• 1 c coriandolo
• 1 c cumino
Preparazione
Setacciare la farina e mescolarla in un recipiente insieme alla biga di lievito madre e all’acqua, quindi lasciare riposare 12 ore. Trascorso questo tempo, prelevare un cucchiaio di questo impasto e mettere da parte. Aggiungere sale, farina di farro e spezie e amalgamare bene con un’impastatrice per dieci minuti a velocità minima.
Lasciar lievitare il composto in un recipiente coperto e ben infarinato per un’ora a temperatura della stanza. Riporre l’impasto lievitato su una teglia ricoperta da carta da forno e sistemarvi di fianco una pirofila colma di acqua, quindi cuocere nel forno per 60 minuti a 200 gradi con distribuzione del calore superiore e inferiore.
Pane integrale veloce
Ingredienti
• 200 g farina di grano
• 200 g farina di segale
• 50 g fiocchi d’avena
• 100 g semi a piacere
• 1 c sale
• 1 C zucchero
• 1 panetto di lievito
• 350 ml acqua
Preparazione
Mescolare tutti gli ingredienti eccetto l’acqua in un recipiente, quindi aggiungere l’acqua e amalgamare il composto con l’impastatrice a velocità massima. Trasferire l’impasto in uno stampo rettangolare ben unto e decorare la superficie con semi di girasole o di zucca. Cuocere il pane nel forno non preriscaldato per circa 60 minuti a 190 gradi con distribuzione del calore superiore e inferiore.
Consigli per la preparazione del pane
1. Dare tempo al pane
Un impasto necessita di tempo per lievitare. Solo con il giusto riposo otterrete un composto perfettamente soffice e croccante fuori. Per alcuni tipi di pane si consiglia addirittura un riposo di 12 ore. Anche la temperatura ha un ruolo importante: idealmente quella della stanza dovrebbe essere di 22°C e il panno con cui coprire il recipiente di cotone.
2. Rendere croccante il pane
Con un semplice trucco, grazie al vapore acqueo è possibile ottenere una crosta croccante: nel forno posizionare una pirofila colma di acqua accanto al pane. Al termine della cottura la crosta sarà dorata, croccante e saporita. Insieme al calore, il vapore dell’acqua fa veri miracoli.
3. Impastare a mano
Sebbene nelle nostre ricette consigliamo di utilizzare l’impastatrice, si può impastare il pane anche a mano. I panettieri di una volta lo fanno ancora oggi e per un ottimo motivo: con la pressione delle nostre mani, il pane si arricchisce di aria e ossigeno e diventa incredibilmente soffice. In linea di principio vale la regola: l’impasto è pronto quando si stacca facilmente dalle pareti dal recipiente.
4. Setacciare la farina
L’ingrediente principale, la farina, va utilizzato con cautela e setacciato prima della cottura. In tal modo l’impasto sarà arioso, soffice e soprattutto uniforme. Se si formano dei grumi perché la farina non è setacciata, non è la fine del mondo, tuttavia la mollica risulterà bucherellata.
5. Conservare correttamente il pane
Dopo aver cotto il pane, è essenziale conservarlo correttamente. In un sacchetto di plastica ermetico diventerebbe subito molle, mentre in una cassetta del pane duro. Il posto ideale per conservare al meglio il pane fresco è un sacchetto di cotone, che gli permette di respirare ma di stare al coperto.