Alternative sostenibili alle capsule di caffè
Rapide, semplici e comunque ecologiche.
Premi, ascolta il gorgoglio, gusta: le capsule di caffè riscuotono grande successo per la loro semplicità d’uso. Abbiamo confrontato per voi i prezzi di capsule e caffè sfuso e cercato alternative a questo peccato ambientale così piccolo, semplice e irresistibile.
Semplice e invitante: con le macchine a capsule, preparare il caffè al mattino è questione di un attimo e, rispetto a quello preparato sul momento con la macchina per espresso che utilizza il caffè in polvere o al caffè filtro, il risultato è sempre costante e prevedibile. Ma quanto incide sull’ambiente e sul portafoglio? Consumo ha fatto alcune ricerche.
Piccole produttrici di rifiuti
«Quale preferisci? Quello arancione ha un gusto molto armonioso, ma anche il blu notte non è da meno». Le capsule, ben allineate, fanno bella mostra di sé nel loro involucro così chic. Uno status symbol bello e gustoso, che siano del marchio leader di mercato Nespresso o di aziende alternative. Dopo il piacere del caffè, però, quello che resta è la capsula in alluminio, che comporta un discreto consumo energetico in fase di produzione e genera rifiuti. In più, se si confronta il prezzo di una tazzina preparata con la capsula e con il caffè in grani, si capisce subito quanto costi questo piacere rapido.
Prezzo per tazzina: confronto tra capsule e caffè in grani
Le capsule di caffè sono in genere più care del caffè in polvere. Il prezzo di una singola capsula varia a seconda del marchio e della qualità ma si aggira spesso tra i 30 e i 60 centesimi l’una, prezzo che può salire ulteriormente nel caso di alcune marche più esclusive. Questi prezzi si riferiscono a una porzione standard per preparare una tazzina di espresso ma si consideri che chi preferisce una tazza più grande di caffè potrebbe aver bisogno di due capsule.
Il caffè in polvere o in grani è solitamente più economico delle capsule per espresso. Anche l’importo del caffè macinato dipende da qualità, grado di tostatura, marca e altri fattori ma per una porzione tra i 7 e i 10 grammi di caffè in polvere, il costo a tazzina è solitamente di 10-30 centesimi.
Oltre a questo, bisogna naturalmente considerare anche i costi per l’acquisto del sistema per il caffè in capsule. La scelta di una marca impone spesso anche la scelta delle capsule dello stesso produttore, ma è proprio qui che entrano ora in gioco aziende orientate alla sostenibilità, che offrono alternative più rispettose dell’ambiente e, inoltre, anche più economiche.
Esistono capsule di caffè rispettose dell’ambiente?
Le capsule di caffè riutilizzabili in plastica o in acciaio inox di buona qualità consentono agli amanti di questa soluzione di preparare rapidamente il loro caffè preferito, riducendo al tempo stesso l’impatto sull’ambiente delle capsule monouso. In più, le capsule riutilizzabili possono essere riempite come si preferisce: una volta con quella particolare miscela con un leggero sentore di cioccolato o con un retrogusto pungente e fruttato della torrefazione dietro l’angolo e un’altra con la miscela da tutti i giorni presa al supermercato.
Alcune marche come Gourmesso o Café Royal, inoltre, propongono capsule di caffè compostabili mentre il produttore svizzero Bulls Coffee le fabbrica addirittura in legno certificato FSC. Relativamente nuova sul mercato è l’innovazione lanciata dalla Migros con la start-up CoffeeB, un cosiddetto «sistema a capsule senza capsule» che usa sfere composte solo da caffè e senza nessun involucro.
Chi preferisce la comodità delle capsule tradizionali, comunque, può riciclarle: Nespresso, per esempio, offre un servizio di ritiro gratuito in collaborazione con la Posta Svizzera che va sotto il nome di «Recycling at Home»: basta riporre le capsule usate in un sacchetto apposito, lasciarle nella cassetta per pacchi e il postino provvederà a ritirarle.