Sicurezza dalle effrazioni durante le assenze

Come proteggere l’abitazione dai furti

I ladri hanno gioco particolarmente facile con le abitazioni dove nessuno è in casa. La resistenza all’effrazione è quindi molto importante, soprattutto durante le ferie e le assenze. Eccovi alcuni utili consigli per evitare furti.

Un ladro con una torcia elettrica
Foto: Getty Images

Complicate la vita agli intrusi

Fate in modo che durante la vostra assenza sia difficile accedere alla vostra abitazione:

chiudete a chiave tutte le porte e le finestre, anche ai piani superiori. Ricordate che le finestre inclinate non sono un ostacolo per i ladri.

Non lasciate le chiavi sotto un vaso da fiori, lo zerbino o in qualsiasi altro nascondiglio di fantasia. Meglio lasciarle a un vicino di casa.

Rientrate in casa o mettete sotto chiave nella casetta da giardino gli attrezzi da giardino, le scale e qualsiasi altro ausilio che permetta di arrampicarsi.

Gli oggetti di valore e il denaro contante vanno custoditi in cassaforte a casa o, meglio ancora, in una cassetta di sicurezza in banca.

Informate i vicini della vostra assenza per ferie: in caso di movimenti sospetti, potranno agire rapidamente.

Un uomo mette la chiave nella serratura della porta
Foto: Getty Images

Segnalate una presenza in casa

Assicuratevi che a prima vista dall’esterno non si capisca che non c’è nessuno in casa:

chiedete a un vicino di casa di vuotare regolarmente la vostra cassetta delle lettere. Nulla attira maggiormente l’attenzione di una cassetta postale stracolma di giornali, lettere e pubblicità. In alternativa potete far trattenere la corrispondenza presso l’ufficio postale dietro pagamento di una piccola tassa.

È ancora meglio se di quando in quando un vicino di casa solleva gli avvolgibili e li riabbassa più tardi.

In caso di assenze brevi, non mettete via l’arredamento da giardino, in modo che la casa non sembri vuota.

Se andate in vacanza senz’auto, parcheggiate la vettura in modo tale che i passanti non possano notare che non verrà utilizzata per settimane.

Una donna apre le tende
Foto: Getty Images

Sfruttate le luci

Le abitazioni buie danno l’impressione di essere deserte, soprattutto se per diverse sere di fila non brilla nessuna luce. Se qualcuno osserva la casa o l’appartamento dall’esterno, la mancanza di luci farà subito pensare a un’assenza. 

Con i timer, fingere una presenza diventa un gioco da ragazzi: inseriti tra la presa di corrente e la lampada, questi ausili elettronici vengono programmati in modo tale da illuminare ambienti differenti dell’abitazione automaticamente e a intervalli irregolari. Anche il televisore può essere acceso e spento tramite un timer. 

Il nostro consiglio: chiudete le tende o gli avvolgibili in modo che dall’esterno non si riesca a capire se qualcuno è realmente in casa. Assicuratevi, tuttavia, che la luce penetri all’esterno. 

I timer sono disponibili a buon prezzo nei negozi di bricolage.

Una sveglia
Foto: Getty Images

Non sbandieratelo ai quattro venti

Ovviamente potete raccontare ad amici, parenti e conoscenti della vostra vacanza. Ma la segreteria telefonica non dovrebbe menzionare la vostra assenza. Il vostro numero di telefono è facilmente reperibile nell’elenco telefonico cartaceo od online – anche per chi ha intenzioni poco buone. L’annuncio standard secondo cui siete «momentaneamente assenti» è più che sufficiente. 

Prestate attenzione anche a quello che pubblicate sui social media: se è vero che Facebook, Twitter & co. ci permettono di informare facilmente e contemporaneamente molti amici e conoscenti della nostra assenza, è altrettanto vero che non abbiamo nessun controllo su chi legge i nostri post. Parlatene anche con i vostri figli e spiegate loro che anche i selfie scattati nella località di villeggiatura possono avere spiacevoli conseguenze.

Una donna
Foto: Getty Images

Le vostre porte e finestre offrono una protezione sufficiente contro le effrazioni? Scopritelo qui!

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