Un tatuaggio: una scelta per la vita
Come trovare lo studio di tatuaggi ideale
Una volta deciso di farsi tatuare, come scegliere lo studio ideale per rendere concreto il proprio desiderio ed essere soddisfatti della propria decisione per tutta la vita?
Il famoso Uomo del Similaun aveva 61 tatuaggi. Chissà se sapeva che sarebbero resistiti per oltre 5000 anni! Cosa è importante considerare per non rischiare di rimpiangere la decisione presa e sapere di essere in buone mani?
Consumo ha discusso con Basil Flachsmann, CVO di Giahi a Zurigo, su come scegliere lo studio e il motivo giusto.
Consumo: come riconoscere un buon studio di tatuaggi?
Basil: oltre a una buona igiene, che do per scontata, ci sono due aspetti principali: la qualità della consulenza e la compatibilità degli artisti con lo stile che si desidera. Così saprò che il mio motivo riuscirà esattamente come lo immagino.
Consumo: cosa implica una buona consulenza?
Basil: nel nostro caso il cliente viene accompagnato lungo un processo di consulenza. L’unica cosa che bisogna aver ben chiara è che si vuole un tatuaggio. Dove disegnare il motivo e che aspetto avrà, quale artista se ne occuperà, dimensioni e stile: tutto questo viene discusso con i clienti durante la consulenza. Per quanto riguarda il processo di consulenza abbiamo sviluppato un sistema. Questo significa che il cliente viene da noi e ci racconta la sua idea. Le idee sono perlopiù simili, per così dire. E a questo punto noi tentiamo di svilupparle a un livello estetico. Supponiamo che qualcuno ci dica che vorrebbe una corona per la sua partner. Noi rispondiamo che una corona è un buon inizio ma che se la sono già tatuata 1 milione di persone prima. Andiamo un po’ più a fondo per comprendere il motivo. A questo punto cerchiamo di capire se esiste un altro motivo che abbia lo stesso significato ma sia esteticamente più interessante. Poi facciamo un altro passo avanti e cerchiamo artisti adatti che siano specializzati proprio in questo e possano sviluppare ulteriormente l’idea. Questo significa che con noi la decisione di farsi tatuare deve superare diverse fasi, ed è proprio questa l’idea che sta alla base di uno studio davvero valido.
Consumo: quanti artisti lavorano da voi?
Basil: abbiamo circa dieci artisti fissi, più altri sempre diversi da tutto il mondo, che vengono a lavorare da noi per qualche giorno. In generale, ci siamo specializzati in tutto ciò che è particolarmente dettagliato e complesso. Piccole cose, ma anche progetti più ampi lungo il corpo. Motivi che abbiano un equilibrio simmetrico sul corpo. Abbiamo artisti ideali per tatuaggi moderni, ma anche per quelli tradizionali.
Consumo: capita che qualche cliente ritorni per dire che non è rimasto contento? Quali sono le ragioni principali di un’insoddisfazione?
Basil: quello che capita spesso, in realtà, è che un cliente si tatui all’estero e una volta tornato realizzi che il tatuaggio è diverso da come se l’era immaginato. Magari non è stato fatto bene o è mancata una consulenza, oppure la decisione è stata presa troppo in fretta. Ma la maggior parte è super contenta.
Grazie mille per l’intervista!