Città e località selezionate del Ticino
Da Lugano a Bellinzona fino ai borghi
Tra lungolaghi, chiese, vigneti e antichi villaggi in pietra, il più meridionale tra tutti i Cantoni mostra tanti volti. Vi presentiamo città e luoghi perfetti per tour esplorativi, esperienze culturali e pause gastronomiche.
Città famose in Ticino: Lugano e Locarno
Lugano e Locarno sono tra le città più note del Ticino e si combinano bene con un soggiorno al lago. A Lugano, una passeggiata nel centro storico porta a Piazza della Riforma, oggi centro della vita pubblica, dove è possibile mangiare bene e intrattenersi. Per lo shopping c’è Via Nassa con i suoi numerosi portici, ma anche il mercato del martedì e del venerdì. Chi non ama la confusione può invece passeggiare nel Parco Ciani o ritirarsi al Museo d’arte MASI. Gli appassionati di cultura troveranno ciò che cercano a Lugano Arte e Cultura (LAC ), che offre una varietà di mostre, concerti, spettacoli teatrali e di danza. Tra una cosa e l’altra rimane tempo per gustare specialità ticinesi come polenta, prosciutto di Piora o luganighetta in uno dei tanti bistrot e grotti.
A Locarno, la Piazza Grande è il fulcro dell’azione. Nel periodo estivo ospita grandi eventi come i concerti di Moon & Stars e il Locarno Film Festival, mentre il giovedì è animata dal mercato settimanale. Nei caffè e nei ristoranti, oltre al Merlot ticinese e al formaggio d’alpe, è possibile concedersi un espresso veloce con una torta di pane prima di proseguire ad esempio attraverso la Città vecchia, con le sue dimore signorili, le chiese e il Castello Visconteo, oppure fino al Santuario della Madonna del Sasso, che offre una fantastica vista su lago e monti. Sul Lago Maggiore, invece, ci sono il lungolago mediterraneo, i Termali Salini di Locarno e, nella bella stagione, il Lido.
Bellinzona: un capoluogo da visitare
Situato tra i grandi laghi, il capoluogo cantonale è anche una delle città ticinesi con un’impronta più italiana. A Bellinzona passeggerete tra viuzze acciottolate passando per piazzette e palazzi e scalerete la fortezza medievale con i suoi tre imponenti castelli: vale la pena prendersi il tempo necessario per visitare Castel Grande, Montebello e Sasso Corbaro, Patrimonio mondiale UNESCO.
Il cuore del centro storico è la Collegiata dei Santi Pietro e Stefano e in Piazza Collegiata ogni sabato si tiene un mercato dove gustare prodotti regionali freschi. Tra l’altro, chi apprezza i vini svizzeri non può perdersi la Festa della vendemmia PerBacco! a settembre. Gli amanti dell’arte e della cultura apprezzeranno il Museo Villa dei Cedri e il Teatro Sociale, mentre gli amanti del rock 'n' roll potranno godersi a giugno i Bellinzona Beatles Days.
Borghi più piccoli in Ticino: Morcote, Mendrisio, Giornico
Oltre alle città ticinesi predilette dai turisti, ci sono tanti piccoli luoghi da scoprire con un carattere proprio. Non è un caso che Morcote sul Lago di Lugano sia soprannominata la «Perla del Ceresio». Tra l’altro, nel 2016 è stato eletto «Il villaggio più bello della Svizzera». Il centro storico, con le sue viuzze, le antiche case patrizie, le logge e i portici, si trova in una posizione pittoresca direttamente sulla riva del lago. Tra gli edifici più particolari ricordiamo Palazzo Paleari, una residenza signorile del XV secolo, la chiesa di Santa Maria del Sasso con i suoi 400 gradini e la medievale Torre del Capitano. Il Parco Scherrer offre momenti di svago con la sua collezione di piante mediterranee ed esotiche.
Mendrisio è il capoluogo del Mendrisiotto, soprannominato la «Toscana della Svizzera» per il suo paesaggio di vigneti. I viottoli del centro storico conducono ad antiche case signorili e chiese decorate con stucchi e affreschi. Al centro si trova la Piazza del Ponte, a pochi passi dalla chiesa parrocchiale dei Santi Cosma e Damiano. Il Museo del Trasparente è dedicato alle celebri processioni della Settimana Santa, inserite nel 2019 nella lista del Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. Un contrasto moderno è costituito dal Teatro dell’Architettura, progettato da Mario Botta, e dall’Accademia di Architettura. Intorno alla città, sentieri escursionistici attraversano i vigneti della regione, nota soprattutto per il Merlot del Ticino, ma in cui si coltivano anche altri vitigni.
Luoghi come Giornico mostrano un Ticino più aspro, dove ponti in pietra, chiese e vecchie case si alternano in modo tale che l’intero paese sembra quasi un museo a cielo aperto. Storicamente Giornico, situato nella Val Leventina, divenne famoso per la «Battaglia dei Sassi grossi», nella quale i confederati sconfissero i milanesi nel 1478. Il fiume Ticino divide la località in due parti. Sulla sponda sinistra si snodano viuzze con antiche case di viticoltori, mentre sulla destra si trovano gli edifici sacri. Si possono visitare fino a sette chiese, ma vale la pena vedere anche Casa Stanga, decorata con stemmi storici, che ospita il Museo della Leventina.