Pulire i tappeti non è mai stato così facile

Come farli risplendere di nuovo

I tappeti creano un ambiente accogliente e colorato in salotto, ma attirano anche polvere e sporco. Vi diamo qualche consiglio sulla pulizia annuale dei tappeti e vi spieghiamo come lavarli e impiegare correttamente i vari detergenti.

 

Un uomo che passa l'aspirapolvere
Foto: Getty Images

Aspirare regolarmente

Aspirando regolarmente i tappeti, non solo li manterrete puliti, ma garantirete anche una buona qualità dell’aria in casa vostra. Aspirate a fondo i tappeti una volta a settimana; quelli posti nelle zone di ingresso anche due.

Pulizia approfondita una o due volte l’anno

Lo sporco profondo e le macchie tenaci si possono rimuovere effettuando una pulizia approfondita una o due volte l’anno. Per prima cosa aspirate bene il tappeto, quindi utilizzate le seguenti macchine.

Lavatrice

Di regola i piccoli tappeti in cotone, viscosa o fibra sintetica si possono lavare senza problemi in lavatrice. Ma osservate sempre le indicazioni del produttore. Utilizzate un detersivo per capi delicati e il relativo ciclo di lavaggio a 30 gradi. Poi lasciate asciugare il tappeto all’aria aperta.

Polvere o schiuma per tappeti

La polvere e la schiuma per tappeti sono interscambiabili. Spargete la polvere o applicate la schiuma su tutta la superficie del tappeto, lavorate il prodotto con una spazzola dalle setole morbide e, a dipendenza delle indicazioni sulla confezione, lasciatelo agire da 20 minuti a 2 ore, quindi aspirate.

Scopa a vapore o aspirapolvere a vapore

La scopa a vapore presenta una struttura simile a una scopa e perciò è molto maneggevole. Dispone di un serbatoio per l’acqua e pulisce con un potente getto di vapore. Non sono necessari additivi chimici quali i prodotti per pulire i pavimenti. Attenzione: tappeti delicati, fibre naturali e altri rivestimenti possono danneggiarsi con il vapore. Prestate attenzione alle indicazioni del produttore. Se non siete sicuri, provate a utilizzarla su una piccola area nascosta. 

L’aspirapolvere a vapore, al contrario della scopa a vapore, emette vapore e lo aspira.

Perciò non è necessario aspirare il tappeto prima. Entrambi i pulitori a vapore sono disponibili online o nei negozi di elettrodomestici.

Macchine per il lavaggio di tappeti e moquette

Le macchine per la pulizia e l’aspirazione dei tappeti, chiamate anche lavatappeti, sono ideali per i tessili e la moquette. Si compongono di un serbatoio per l’acqua in cui aggiungere il prodotto per la pulizia dei tappeti e di un tubo con bocchetta. L’acqua viene spruzzata sul tappeto e poi subito aspirata. Esistono perfino appositi prodotti per la pulizia ecologici a base di probiotici.

Una rondella di aspirazione
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A ogni tappeto il suo detergente

Diversi materiali e tipologie di lavorazione necessitano di diversi detergenti. Ecco come pulire i vari tipi di tappeti.

Tappeti a pelo corto

I tappeti a pelo corto con fibre della lunghezza di 1,5 cm al massimo si possono pulire con polvere o schiuma per tappeti.

Tappeti shaggy e a pelo lungo

I tappeti shaggy presentano una fibra tra i 1,5 e 5 cm. Le fibre dei tappeti a pelo lungo sono invece più lunghe. Più lunghe sono, più tempo impiegherà il tappeto ad asciugare. Pertanto per i tappeti a pelo lungo vi consigliamo di utilizzare un prodotto per la pulizia a secco anziché a umido: mischiatelo seguendo le indicazioni del produttore e lavoratelo con una spazzola a setole morbide. Appendete il tappeto e lasciatelo asciugare all’aria aperta.

Tappeti di lana

Pulite i tappeti di lana con una spugna morbida e dell’acqua tiepida e un po’ di detersivo per la lana. Quest’ultimo preserverà lo strato di grasso naturale della lana. Una volta finito, lasciate asciugare per bene il tappeto.

Tappeti in pelle e vera pelliccia

Questi tappeti non possono essere lavati a umido poiché possono sfaldarsi. Utilizzate semplicemente una spazzola per neonati e dell’acqua tiepida con l’aggiunta di sapone neutro. Spazzolate sempre nella stessa direzione per non ingarbugliare il pelo animale.

Tappeti orientali annodati o tessuti piatti

Questi tappeti sono sensibili all’umidità. Perciò mischiate aceto e acqua in parti uguali, imbeveteci un panno e puliteli senza sfregare.

Tappeti in fibra vegetale, ad esempio sisal o rafia

Questi tappeti non devono essere bagnati. Aspirateli semplicemente da entrambi i lati.

Tappeti in fibra sintetica

Si tratta di tappeti in poliestere, poliacrilico o polipropilene che si possono sfregare con un panno o una spugna inumidita con acqua e sapone neutro e poi asciugare tamponando. In alternativa potete utilizzare un’apposita schiuma per tappeti in fibra sintetica.

Pulizia professionale dei tappeti

Sottoponete a una pulizia professionale i tappeti di un certo valore, in caso di infestazione di tarme e in mancanza di efficacia del prodotto per rimuovere le macchie. Se necessario esistono anche delle aziende che puliscono i tappeti a domicilio. 

Poiché ci sono grandi differenze di prezzo per la pulizia dei tappeti, vale la pena richiedere varie offerte. Verificate poi se sono previsti costi aggiuntivi per tragitto, materiale o prodotti impiegati.

Un uomo pulisce il suo tappeto
Foto: Getty Images

Scoprite qui come rimuovere gomme da masticare, cera di candela e macchie di vino rosso dal vostro tappeto grazie a rimedi casalinghi collaudati.

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