La ceramica: un hobby intramontabile
Iniziare con il piede giusto
L'hobby della lavorazione della ceramica sta vivendo una rinascita: creare qualcosa con le proprie mani è un’attività rilassante per quasi ogni età. Scoprite qui le tecniche più indicate per cominciare.
Ecco perché la ceramica è tornata alla ribalta
La lavorazione della ceramica è un mestiere antichissimo e una delle più antiche tra le tecniche culturali. Dall’inizio del XX secolo si è affermata anche nell’arte e nel tempo libero, ispirando artisti dilettanti di tutto il mondo. In un’epoca in cui corriamo da un appuntamento all’altro, fatichiamo a separare famiglia e lavoro e nel tempo libero trascorriamo ore davanti agli schermi, questa attività permette di rallentare in maniera piacevole. Lavorare materiali naturali con le mani ha un effetto rilassante e, potendo tenere tra le mani il frutto del nostro lavoro, attiviamo anche il sistema di ricompensa del nostro cervello. Non c’è da stupirsi quindi che l’hobby della lavorazione della ceramica stia vivendo una rinascita.
Tecniche per iniziare a lavorare la ceramica
- Modellazione libera: potete avvicinarvi al vostro nuovo hobby gradualmente e in tutto relax e farvi un’idea del materiale modellandolo liberamente. Avrete bisogno di una tavola di legno come base, un canovaccio umido con cui coprire l’argilla e che potrete poi lavare senza problemi, una ciotola d’acqua per inumidire le mani, un filo metallico per tagliare l’argilla e dei coltelli da cucina o, se preferite, utensili appositi. Chi utilizza l’argilla naturale che si essicca all’aria non ha nemmeno bisogno di un forno. I risultati non sono impermeabili o adatti agli alimenti, ma creano ottime decorazioni. Date libero sfogo alla vostra fantasia. Per iniziare, provate con piccoli supporti per candele.
- Tecnica a colombino: permette di creare vasi o ciotole senza tornio. Basta stendere un po’ di argilla per il fondo e poi sovrapporre via via dei cilindri di argilla. Potrete quindi unire i bordi con le dita inumidite. Ci sono molti tutorial online su questa tecnica. Se si impermeabilizza l’argilla naturale che essicca all’aria con un prodotto apposito, ad esempio «Tondicht», il vaso risulterà anche impermeabile.
- Tecnica del pizzicato: basata sulla compressione con il pollice, è ideale ad esempio per chi desidera creare una tazzina da caffè. Per prima cosa si crea una pallina d’argilla, per poi scavarla con uno strumento apposito o con il pollice e modellare la forma con le dita.
- Lavorazione al tornio: chi vuole cimentarsi nella disciplina regina della ceramica può apprendere le basi frequentando un corso. La centratura e la modellazione sul disco rotante richiedono molta pratica e possono essere piuttosto frustranti da autodidatti. Quasi tutte le università popolari e la maggior parte degli atelier di ceramica offrono corsi. Il prezzo per i principianti è compreso tra CHF 60 e CHF 200, a seconda della durata e del tipo di corso.
Il nostro consiglio per la cottura dell’argilla
Soprattutto nel caso di tazze, bicchieri e stoviglie, per una maggiore durabilità è consigliabile cuocere gli oggetti. Per farlo è necessario un forno che raggiunga temperature comprese tra 900 e 1200 gradi. Dato che pochissimi ne hanno uno in casa, molti atelier e operatori di corsi di ceramica offrono anche un servizio di cottura. Dopo la prima cottura, gli oggetti possono essere rifiniti con uno smalto, che si fissa in modo permanente con una seconda cottura.