Gli uccelli non sono ancora partiti!
Text: Familianistas
Aiutare gli uccellini indigeni in inverno
A cosa prestare attenzione nell’alimentazione degli uccelli in inverno e come costruire una pratica e graziosa mangiatoia.
Dare o non dare da mangiare agli uccelli indigeni in inverno? Chi nutre i nostri amici pennuti nella stagione fredda fornisce loro un prezioso aiuto nella ricerca di cibo. Inoltre alimentare gli uccelli in inverno permette ai bambini di entrare in contatto con la fauna locale. Tuttavia le specie a rischio non frequentano le mangiatoie per conservare habitat intatti e diversificati. Quando si nutrono gli uccelli in inverno occorre seguire alcune semplici regole.
Quando nutrire gli uccelli?
Alle nostre latitudini in particolare nei mesi da novembre a fine febbraio, quando il terreno è ricoperto da un manto di neve e il ghiaccio e il gelo sono persistenti. Il fabbisogno di cibo è particolarmente elevato al mattino presto.
Cosa dare loro da mangiare?
Un mix di grasso, semi di girasole e di canapa agli uccelli granivori nonché fiocchi d’avena, uva passa e frutta, noci e nocciole tritate, sego bovino e grasso di maiale agli uccelli che consumano cibo tenero e insetti.
Dove collocare il cibo?
In una mangiatoia, posta al sicuro dai gatti ad almeno 1,5 metri di altezza. Per proteggere il mangime da pioggia, gelo e neve optate per una casetta con tetto. Gli uccelli non dovrebbero posizionarsi sul mangime e sporcarlo con i loro escrementi, aumentando il rischio di diffondere malattie tra gli uccelli. Se dovesse succedere, pulite accuratamente la mangiatoia prima di aggiungervi altro mangime.
Palline di mangime fai da te
Occorrente: 300 g di mangime per uccelli selvatici, 200 g di grasso di maiale, filo, un grande stampo, forme in silicone, vite ad anello.
Procedimento
- In un pentolino far sciogliere il grasso a fuoco medio fino a quando sarà diventato chiaro e liquido. Aggiungervi il mangime per uccelli e mescolare.
- Versare il composto nello stampo, preferibilmente ricoperto di pellicola salva freschezza o carta da forno, e far solidificare in frigorifero per circa 30 minuti.
- Sformare il blocco solido e impastare piccole porzioni fino ad ammorbidirle. Pressare le porzioni nelle forme in silicone e riporle in congelatore per 20 minuti.
- Sformare le porzioni e fissare la vite ad anello, alla quale appendere il filo e il mangime.
Costruire una mangiatoia
Occorrente 2 piatti fondi di bambù o legno (ad es. modello «Hulet» di Ikea), 4 cordicelle resistenti, 2 perle di legno grandi, 1 ramo piccolo, colore per legno, 1 vite ad anello corta.
Procedimento
- Colorare a piacere le fondine di bambù e forarle in quattro punti a distanza regolare.
- Inserire le cordicelle nei fori mantenendo i piatti a una distanza di circa 20 cm, con le parti interne rivolte l’una verso l’altra, e fissarle annodandole.
- Legare tra loro le quattro corde della parte superiore e fissarle a un gancio ad S. Appendere le due perle di legno e il ramo all’estremità finale delle corde inferiori per creare stabilità.
- Fissare la vite ad anello nella parte interna della fondina superiore e appendervi la pallina di mangime.
È importante pulire spesso e regolarmente il piatto fondo inferiore per evitare che il cibo si mischi con gli escrementi, diffondendo agenti patogeni tra gli uccelli. Per questo motivo sconsigliamo di porre il mangime direttamente sul piatto.
In alternativa è anche possibile fare a meno del piatto inferiore e appendere alle cordicelle dei piccoli rami su cui si possano appostare gli uccelli più piccoli per ripararsi da quelli più grandi.
Tra i granivori che si alimentano alle mangiatoie troviamo:
fringuelli, cince e passeri.
Queste specie sono dotate di un becco decisamente più resistente, spesso e corto rispetto agli uccelli che si cibano di mangime tenero. Si nutrono di semi di ogni tipo poiché con il loro becco riescono a romperne il guscio. Come mangime invernale sono adatti in particolare i semi di girasole e di canapa.
Tra gli uccelli che si cibano di mangime tenero alle mangiatoie troviamo:
tordi, pettirossi e storni.
Dispongono tutti di un becco a punta e delicato. Come mangime invernale per queste specie sono adatti bacche secche, frutta, uva passa, fiocchi d’avena, noci tritate e non salate nonché mele o pere.
Se trovate uccelli feriti o malati chiedete immediatamente aiuto professionale. Sul sito della Stazione ornitologica svizzera www.vogelwarte.ch o al numero 041 462 97 00 riceverete informazioni sulle stazioni di cura e altri utili consigli sugli uccelli indigeni.