I consigli migliori per mani vellutate
Addio a mani secche e unghie fragili
Disinfettante, sapone e aria invernale fredda; le nostre mani devono sopportare molto in questo periodo. Le conseguenze sono mani secche e unghie fragili. Vi riveliamo una routine di bellezza per curarle e mantenerle morbide.
Le nostre mani sono delle piccole dive: manifestano chiaramente se non ci prendiamo cura di loro. La pelle diventa ruvida, compaiono piccole screpolature o arrossamenti, può essere tesa, dare prurito, sensazione di bruciore e dolore. Anche le unghie diventano fragili o si spezzano.
Mani secche: ecco le cause
Tuttavia le nostre mani non sono così esigenti senza motivo. La pelle sul dorso delle mani è molto sottile, inoltre ha meno ghiandole sebacee rispetto, ad esempio, alle pelle del viso. Quando fa freddo le ghiandole sebacee producono ancor meno grasso del solito. In inverno l’alternanza tra aria fredda esterna e aria secca del riscaldamento comporta una sollecitazione in più. Quest’anno le nostre mani sono inoltre confrontate con una nuova sfida: a causa del coronavirus le laviamo e disinfettiamo con maggiore frequenza. Questo aggredisce il film protettivo naturale della pelle. Se la pelle è irritata, può costituire una porta d’entrata per i germi, ma non preoccupatevi, con gli accorgimenti giusti potete evitarlo e mantenere le mani morbide e vellutate!
Lavare correttamente le mani secche
La cura delle mani inizia già quando le laviamo: non dovreste lavare le mani con acqua calda, ma solo tiepida e utilizzare un sapone delicato a pH neutro. Solitamente trovate l’indicazione «pH neutro» o «pH 5,5» sulla confezione. In questo modo si evita di disidratare troppo le mani mentre si lavano. Meglio rinunciare anche a saponi profumati, oli essenziali o alcol. Ingredienti idonei alle mani secche sono ad esempio urea, glicerina od oli vegetali. Inoltre siccome i disinfettanti seccano ancor più la pelle rispetto ad acqua e sapone, utilizzateli solo quando siete fuori casa.
Quali sono le creme migliori per le mani?
Tra le innumerevoli creme per le mani, come trovo quella adatta a me? Probabilmente ve lo siete già chiesto spesso, in tal caso gettate un’occhiata agli ingredienti. Ciò che vale per i saponi si applica anche alle creme: dovrebbero essere a pH neutro. Quanto più sensibile e irritabile è la vostra pelle, tanto più importante è che la crema non contenga profumi che potrebbero irritarla ulteriormente. Inoltre dovrebbe contenere ingredienti come urea, glicerina od oli naturali, ma niente alcol denaturato e nessun olio essenziale. La glicerina e l’urea mantengono la pelle idratata e la rendono più elastica. Gli oli nutrienti come l’olio di oliva, di jojoba o di mandorla assicurano la rigenerazione della pelle secca e rafforzano la barriera cutanea.
Cura con i grassi per le unghie fragili
Se le unghie sono fragili e si spezzano spesso, possono esserci molte cause come ad esempio una carenza di minerali o l’uso frequente di solvente per unghie, ma più probabilmente si seccano a causa dei lavaggi frequenti. Pertanto anche per le unghie è importante utilizzare un sapone delicato. Dopo che vi siete lavati le mani, dovreste asciugare bene non solo la pelle, ma anche le unghie e applicare una crema per le mani o per le unghie a base di grassi. In questo modo evitate che le unghie diventino fragili, si spezzino o si sfaldino. Se le vostre unghie si sono indebolite, idratatele una o due volte la settimana con olio di oliva. Strofinatelo semplicemente sull’unghia e lasciate agire. Naturalmente con questo rimedio potete anche prevenire la disidratazione.
Piccolo consiglio: usate la lima anziché le forbicine per le unghie. Il taglio crea delle minuscole screpolature nell’unghia dalle quali si possono sviluppare incrinature più grandi. La limatura stressa meno le unghie perché risulta più uniforme.
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