Seminare il futuro
Tre storie di successo bio nella Svizzera italiana
È innegabile che in passato il lavoro dei contadini era caratterizzato da un profondo rispetto per la terra e per la natura. Nella vita del contadino c’era una profonda saggezza e un radicato senso identitario. «Dimenticare come zappare la terra e curare il terreno significa dimenticare se stessi», ricordava Gandhi.
Chi si dedica oggi alla produzione bio recupera non solo una filosofia di vita fatta di valori solidi e lungimiranti, ma fornisce anche un contributo sostanziale all’identità del proprio paese. Stagionalità, filiera corta, km zero e agricoltura bio, le tendenze attuali e future dell’agricoltura, sono infatti strettamente legate a luoghi specifici. Il Ticino sta consolidando la propria identità anche attraverso la produzione bio.
Dall’ingegneria alimentare alla sfida del bio
Margherita Marchesi è una donna coraggiosa. Dopo aver lavorato in qualità di ingegnere alimentare decide di dedicarsi alla sua passione: la natura e gli animali. Due i fattori chiave del suo successo: la qualità di vita che assicura alle sue 1500 galline ovaiole, libere di razzolare nel «giardino d’inverno» e nei prati, e la loro alimentazione: frumento, piselli, mais, colza, orzo, e semi di girasole. Un menu eccellente, dal quale scaturiscono deliziose uova bio. È un lavoro duro e impegnativo, ma per Margherita «le soddisfazioni superano di gran lunga ogni fatica».
Il re dei pomodori, ma non solo
Floriano Locarnini pratica l’agricoltura bio oramai da ben più di vent’anni. Nella sua azienda spiccano gli oltre 8000 metri quadri coltivati a pomodori, tra cui i gustosi e polposi cuori di bue, i pomodorini cherry, cherry a grappoli, datterini, peretti, ramati e tondi. La sua produzione comprende anche melanzane e zucchine, spinaci, coste, rapanelli, cavoli rapa, varie insalate, finocchi e cetrioli, ma anche particolarità come il dente di leone. La gestione del suolo e dell’ambiente circostante, così come l’utilizzo di antagonisti (insetti predatori) sono tra i punti forti dell’azienda. Locarnini ha rinunciato a ogni tipo di sostanza chimica perché conosce bene la natura e sa come gestirla naturalmente.
Variazioni sulla tradizione
Renzo Nespoli ha ripreso nel 1962 l’azienda famigliare Sicas di Chiasso e oltre alle celebri gazose ai mirtilli, al limone, ai lamponi, all’uva americana e al mandarino, alla produzione di succhi di frutta preparati con frutta fresca, ha lanciato una bevanda bio: la Tisana Nustrana biologica. È una sorta di tè freddo molto dissetante, indicato anche per i bambini, preparato con estratti di erbe officinali bui, quali melissa, lippia citronella, salvia, menta citrata e menta piperita. Una salutare combinazione di erbe in grado di esplicare un effetto antitraspirante, calmante e digestivo sull’organismo. Una bevanda bio che non ha nulla da invidiare ai prodotti della concorrenza, perfettamente in sintonia con la filosofia dell’azienda: l’eccellenza.
Dove il bio è di casa
Migros offre un variegato assortimento di oltre duemila prodotti biologici.
Scegliere i marchi Migros Bio e Alnatura vuol dire prediligere prodotti di qualità sostenibili, ottenuti in modo rispettoso della natura, dell’ambiente e degli animali. L’assortimento è sempre più apprezzato dalla clientela ed in costante crescita. Acquistando questi articoli non si fa solo qualcosa per l’ambiente, ma anche per sé e per le generazioni future.
Tutti i prodotti biologici svizzeri provengono da aziende agricole certificate con la Gemma in base alle severe direttive di Bio Suisse. I prodotti Alnatura soddisfano invece requisiti superiori a quelli previsti dalle disposizioni europee sull’agricoltura biologica.
Produzione nel rispetto dei cicli e dei processi naturali, priorità ai prodotti bio indigeni, allevamento rispettoso delle esigenze degli animali, utilizzo di fitosanitari e fertilizzanti naturali anziché sintetici, promovimento della biodiversità, divieto di trasporti aerei e di ingegneria genetica sono i principi cardine del programma bio della Migros. Chi considera la sostenibilità una priorità irrinunciabile, può affidarsi ai prodotti recanti le etichette Migros-Bio e Alnatura.
Ogni anno si aggiungono moltissime novità al fine di poter soddisfare la crescente domanda di bio in tutti i settori, dai coloniali al formaggio, dai latticini ai prodotti di salumeria, dalla carne al pesce, fino alla panetteria e pasticceria. Senza dimenticare che, grazie a prezzi sempre più attrattivi, Migros vuole rendere accessibili i prodotti bio a tutti i tipi di clienti.