Trovate i vostri tipi di Gin preferiti

Come organizzare un perfetto Gin Tasting

Un buon Gin è un liquore di grande tendenza. E molto complesso. Quasi ogni tipo di Gin ha il suo aroma particolare, dall’aspro al fruttato, dal floreale allo speziato. Un Tasting è un buon modo per farsene un’idea. Vi spieghiamo come degustare correttamente il Gin.

Gin
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Provare diversi tipi di Gin

Fruttati, floreali, speziati, dolci o con una nota di ginepro dominante: la varietà di sapori del Gin è impressionante. Approfittate di un Tasting per ampliare i vostri orizzonti provando diversi tipi di Gin. 

Anche l’ordine di degustazione di tipi e marche gioca un ruolo importante in un Tasting. Se due Gin successivi sono troppo simili, non si distinguono più le specifiche sfumature gustative. Alternate ad esempio Gin aspri o con preponderanza del ginepro ad altri in cui dominano gli aromi agrumati. 

Evitate però gli eccessi: dopo cinque Gin diversi le papille gustative cominciano a perdere colpi. A quel punto diventa difficile inquadrare correttamente i diversi profumi e sapori.

varietà di gin
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Prestate attenzione a bicchiere e temperatura

Seguite questi consigli per apprezzare ogni sfaccettatura gustativa durante il Gin Test: 

Il bicchiere

I migliori sono i cosiddetti “nosing glas”, con fondo più largo dell’apertura. In questi bicchieri le note profumate del Gin possono svilupparsi al meglio. E lo stelo impedisce al calore della mano di scaldare il liquore. In alternativa, una buona scelta è un bicchiere da digestivo. 

Temperatura di degustazione

Assicuratevi che il Gin sia a temperatura ambiente quando lo degustate. Se è troppo caldo o troppo freddo, ne soffre l’aroma. 

Degustate il Gin puro

Anche se è piuttosto insolito, durante il Tasting degustate un buon Gin puro o al massimo diluito con poche gocce d’acqua. Rinunciate ad acqua tonica e ghiaccio. Solo così scoprirete i veri aromi del distillato.

Un bicchiere di gin
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Nosing: per primo viene il naso

Prima del gusto, è l’olfatto a entrare in azione: la prima cosa da fare dopo avere versato il Gin è il test dell’olfatto, anche detto nosing. Fate oscillare leggermente il bicchiere, in modo che gli aromi possano svilupparsi al meglio. Quindi portate il bicchiere al naso e inspirate. Ma con cautela: inspirando troppo energicamente dal bicchiere, nel naso prevale lo spiacevole odore dell’alcool. 

C’è un trucco: coprite completamente l’apertura del bicchiere con la mano e rovesciatelo brevemente, in modo da bagnare la superficie della mano col Gin. Poi sfregate le mani una contro l’altra e portatele davanti al naso per assaporare olfattivamente l’universo aromatico dello specifico Gin degustato. È il modo migliore per eliminare la componente alcolica e far risaltare al meglio la complessità gustativa del Gin.

Una donna odora un bicchiere di gin
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Dalla prima impressione al retrogusto

Prima impressione

Prendete un piccolo sorso e lasciatelo brevemente riposare sulla lingua prima di diffondere gli aromi in bocca. Riflettete attimo per attimo su cosa state assaporando. 

Retrogusto

Dopo alcuni secondi, di solito le prime impressioni svaniscono. Ora ingoiate lentamente il Gin e lasciate agire il retrogusto, che vi permetterà di scoprire aromi in parte del tutto nuovi.

Provate ogni Gin più volte

Prendetevi tempo a sufficienza per il Tasting e ripetete la procedura più di una volta per ogni Gin. Spesso i diversi sapori si riconoscono solo con più degustazioni. 

Se dopo un po’ non avvertite più differenze tra tipi e marche di Gin diversi, annusate dei chicchi di caffè freschi. Il caffè neutralizza tutti gli odori e si è pronti per il prossimo Gin.

Due uomini
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Un Gin Tasting con gli amici? Ecco bar e birrerie che propongono delle degustazioni.

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